Difficile quando si parla di anglosassoni non iniziare dall’antropologia!….
Si’ perche’ e’ ovvio che nei loro cromosomi c’è un forte istinto predatorio, dell’ impossessarsi direi del mondo in tutti i sensi, terre, oceani, popoli, costumi, anche in quello “ buono “ di impossessarsi delle loro culture, approfondirle, pur dominandoli, pur essendone i padroni, come dimostra ad esempio il forte fascino che li pervase per l’India. Guerre di conquista, a tutto campo, significarono anche avventura, che e’ l’altro loro cromosoma caratteristico, un motore che li spinse ovunque e che forgiò uomini scaltri, motivati, affascinanti. In piu’ i loro eserciti soffrirono sempre di una scarsità di uomini, non essendo mai stata la loro isola un paese popoloso. Al numero sopperirono cosi’ con l’astuzia , con la scaltrezza, come se l’eroe da imitare fosse sempre Ulisse!
Nacquero così i servizi di spionaggio e controspionaggio piu’ perfezionati della storia, la cui principale palestra fu il cosiddetto Grande Gioco, una partita strategica con la Russia giocata nell’800 in Asia, a nord e ad ovest dell’India, una contesa che da parte britannica raggiunse punte di assoluta paranoia, e del cui senso logico si può agevolmente dubitare ! ma che fece scrivere infinite pagine di avventure da parte dei complessi, ambigui e affascinanti personaggi protagonisti.
Di lì si passo’ al ‘secolo breve’, il 900, con le due guerre mondiali e la guerra fredda, dove i servizi segreti britannici hanno raggiunto vette di follie spionistiche inimmaginabili e sono nate atmosfere e situazioni che continuano a stupire il mondo e accendere le più strane fantasie.

IAN FLEMING
Irrequieto, seduttore, sportivo, frequenta Eton, la Reale Accademia Militare di Sandhurst, le università di Monaco di Baviera e di Ginevra, e per la Reuters fu inviato come giornalista a Berlino e a Mosca. Nel 1939, all'alba della seconda guerra mondiale, fu reclutato dall'ammiraglio John Edumund Godfrey, direttore della Naval Intelligence della Royal Navy, come suo assistente personale, inizialmente con il grado di tenente, ma promosso capitano di corvetta dopo pochi mesi.
Per anni si e’ parlato di Ian Fleming come se fosse stata una figura minore, di passaggio, nei servizi segreti britannici, in realtà partecipò intensamente alle vicende dell’ intelligence alleato, con incarichi rilevanti e di prestigio.
Ideatore di tecniche di inganno e disinformazione contro il nemico, stratagemmi per attirare le navi tedesche verso i campi minati, fu anche partecipe alla fondamentale operazione Ruthless, diretta da Alan Turing, volta alla scoperta dei codici della macchina cifrante tedesca Enigma, vero punto di svolta dell'intera guerra . Ma lavoro’ anche alla creazione del servizio americano OSS, padre della CIA , e soprattutto alla creazione di un ‘ importante unità di Commandos, la 30AU, con compiti di appropriarsi sul campo di documenti nemici ritrovati nei posti di comando che venivano via via conquistati in Europa occidentale. Opero’ in ogni teatro, Normandia, Sicilia, Germania, qui a caccia soprattutto degli scienziati tedeschi della WUNDERWAFFE in seno all’operazione Alsos.

IL DOPOGUERRA E LA NUOVA VITA
Per quanto segnato dallo stress, Fleming esce dalla guerra e ricomincia la sua attività di giornalista e scrittore. E' nel 1952 che inizia il suo primo romanzo, Casino' Royale, dove c'è un protagonista che si chiama James Bond. Ha comprato in Giamaica la tenuta Goldeneye, luogo dove ama scrivere per due mesi canonici all’anno, gennaio e febbraio.
Ben recensito da importanti nomi della letteratura noir, come il crescente astro Raymond Chandler, di cui diviene amico, Fleming si ritrova improvvisamente importante scrittore di noir. Ha un ottimo ritmo creativo, un libro all'anno, ed e' lanciato verso il successo.
Intanto il suo personaggio si sta sempre più delineando e Ian assume sempre più i suoi caratteri e le sue abitudini : sigarette confezionate a Londra con una miscela speciale, vodka- Martini semi secco che inizierà a bere con troppa frequenza, e vestiti confezionati da sarti londinesi di grido.
Jame Bond sta via via uscendo dalle descrizioni dei suoi romanzi per diventare sempre più reale. Lo scenario per far scaturire dagli scritti il pernaggio è pronto, basta solo una scintilla. Che nel 1962 arriva per l'iniziativa di due nuovi personaggi, i produttori Harry Saltzman ed Herman Broccoli.
Siamo nel 1962, la data e' fatidica, c'e' il film, tratto dal romanzo " Dr.No “ ( Licenza di uccidere in Italia) , con Sean Connery nella parte di James Bond, alias Agente 007 ( il doppio zero si fa notare che significa avere la licenza di uccidere ) . Le cifre incassate sono ancor oggi inimmaginabili e i libri di Fleming vengono immediatamente sottoposti a sovraesposizione!
Le storie vedono il susseguirsi senza sosta di azione , l’apparizione di personaggi intensi, fuori dalla norma, in un’atmosfera di fantascienza, creata da scenari esotici, da trovate tecnologiche allora assolutamente nuove. Il tutto mentre rimane un impellente senso di pericolo, non tanto per il protagonista, ma per l’umanità intera, perché i cattivi non sono semplici malviventi o bande, ma un’organizzazione di portata globale, con dimestichezza nell’impiego degli armamenti piu’ avanzati e capacità scientifiche che superano anche quelle delle superpotenze di allora. E’ la SPECTRE - Supremo Esecutivo per Controspionaggio, Terrorismo, Ritorsioni, Estorsioni- .Fleming, da acuto conoscitore di certi ambienti, non inventava, prevedeva, aveva già chiaro lo scenario degli anni 2000, dove ci sarebbe stata una potenza senza nome, dove sarebbero confluiti super ricchi e super potenti del pianeta, spietati, disumani, mostri quasi imbattibili.
Lo stile letterario e’ fluente, diretto, essenziale e l’eroe anche se si muove abilmente, e’ costantemente sotto tiro, alla merce’ dei pericoli piu’ inusitati .
L’impatto sul pubblico e sulla società e’ paragonabile a quello di Sherlock Holmes, che per un secolo aveva rappresentato il protagonista per antonomasia della letteratura noir, ma amplificato dai nuovi media e da una figura, 007, in grado di entusiasmare, accendere la fantasia spingendola ai limiti estremi.

I LIBRI
(le copertine sono quelle delle affascinanti prime edizioni)
CASINÒ ROYAL- 1953
Il primo libro, con la prima apparizione di James Bond
LIVE AND LET DIE ( Vivi e lascia morire ) - 1954
MOONRAKER - 1955 ( Operazione spazio nel film italiano)
DIAMONDS ARE FOREVER ( Una cascata di diamanti) - 1956
FROM RUSSIA WITH LOVE ( Dalla Russia con amore )- 1957
Dr. No ( 007 licenza di uccidere ) - 1958
Missione Goldfinger - 1959
FOR YOUR EYES ONLY - 1960 ( SOLO PER I TUOI OCCHI- collezione di storie brevi)
LA SPIA CHE MI AMO’ - 1962
AT HER MAJESTY's SECRET SERVICE - 1963 ( Al servizio segreto di sua maestà )
OCTOPUSSY - 1966 - postumo
YOU ONLY LIVE TWICE - 1964 ( si vive solo due volte)
THE MAN WITH THE GOLDEN GUN - 1965 ( L ‘uomo dalla pistola d’oro)
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